SPORTELLO PER L'IMMIGRAZIONE

Lo studio si occupa di pratiche per cittadini extracomunitari:


  1. Permessi di soggiorno richieste e rinnovi
  2. Richieste di nullaosta presso lo Sportello Unico per l'immigrazione
  3. Pratiche di ricongiungimento familiare
  4. Carte blu
  5. Conversioni permessi di soggiorno
  6. Servizi di mediazione culturale
  7. Pratiche Prefettura (legalizzazioni, primi ingressi, test di italiano) e Questura
  8. Richiesta cittadinanze
10. Mar, 2020

Cittadinanza Italiana Richiesta

Ecco la lista completa e aggiornata dei documenti necessari per presentare la domanda di cittadinanza italiana per residenza:

1- La compilazione del Modello B: Il modulo deve essere compilato in ogni sua parte, firmato e deve includere una marca da bollo da € 16,00.

2- Fotocopia del passaporto: È necessaria una fotocopia del passaporto in corso di validità.

3- Fotocopia del permesso di soggiorno:

necessaria una fotocopia del permesso di soggiorno in corso di validità.
Per cittadini provenienti da un paese Europeo dovranno invece richiedere e presentare il certificato di soggiorno permanente che viene rilasciato dal comune di residenza .
4- Certificato di Residenza:

Documentazione completa dei certificati di residenza con lo storico (la discontinuità di residenza è uno dei motivi per cui vengono spesso respinte le domande).
Il certificato di residenza può essere sostituito da autocertificazione da sottoscrivere davanti agli avvocati.
Da leggere: Il certificato di residenza: cos’è, quanto costa e come si richiede?

5- Atto di nascita tradotto e legalizzato:

L’estratto dell’atto di nascita deve contenere tutte le generalità del richiedente.

Questo documento deve essere tradotto e legalizzato dall’Autorità diplomatica o consolare italiana presente nello stato di provenienza del cittadino.
Per le cittadine straniere che hanno acquisito il cognome del marito è importante verificare che il certificato di nascita contenga sia il cognome da nubile che quello da sposata.
6- Certificato penale del paese d’origine:

Si tratta del certificato penale del Paese di origine. Questo certificato non è necessario se il cittadino è nato in Italia o se risiede nel nostro Paese da prima del compimento del 14° anno di età (il certificato deve essere legalizzato e tradotto come avvenuto per l’atto di nascita).
Oltre al certificato penale del paese di origine serve un certificato del casellario giudiziale e dei carichi pendenti in Italia.
Il richiedente che ha risieduto anche in altri paesi è necessario presentare il certificato penale per ognuno di questi paesi.
7- Il reddito sufficiente:

A seconda della posizione lavorativa del richiedente, andranno presentati Modello CU, Unico e modello 730 relativi ai redditi percepiti negli ultimi 3 anni.
Colf, badanti e collaboratori domestici dovranno invece presentare l’estratto conto INPS.
In caso di impossibilità o insufficienza dei redditi degli ultimi tre anni, è sufficiente che il reddito attuale sia adeguato.

Ti consigliamo di leggere questo articolo: Domanda di cittadinanza rifiutata per reddito insufficiente: cosa fare?

8- Attestato di conoscenza della lingua italiana a livello non inferiore a B1: Certificato non necessario solo per i titolari di permesso di soggiorno UE di lungo periodo o per chi abbia sottoscritto un accordi di integrazione.

Per saperne di più leggi questo articolo: livello b1 italiano per cittadinanza: cos’é e come funziona?

9- Il versamento del contributo di € 250,00:

Bollettino per la cittadinanza italiana
Foto del bollettino per la cittadinanza italiana 250Euro
Bisogna effettuare un versamento di € 250,00 sul c/c n.809020 intestato a: Ministero Interno D.L.C.I. cittadinanza con la causale: cittadinanza contributo di cui all’art. 1 co. 12, legge 15 luglio 2009 n. 94. Copia della ricevuta di versamento va allegata alla documentazione.